Un caso di Disturbo Ossessivo Compulsivo “Tazzine ordinate, mani pulite: quale atto creativo mancato”
Ci incontriamo per la prima volta diversi anni fa. E’una donna aperta, conoscitrice di se stessa: sa quale è la sua diagnosi, un DOC, un disturbo ossessivo compulsivo. E su di esso si è ampiamente informata. Tra le altre notizie su cui è incappata su internet, c’è anche quella di una presunta carenza di una […]







