Dicono di Me

Riflessioni (recensione scritta da una mia paziente)
Ringrazio di cuore chi mi ha dedicato queste righe incentrate sul mio lavoro a volte difficile, diventa più lieve e appagante quando le leggo, grazie di cuore a chi le ha scritte.
Riflessioni non autorizzate sul mio psicologo Dott. Pierfrancesco Pisano

Da una sua paziente.

In quella stanza accogliente fatta di momenti, frammenti della mia vita, aleggiano parole e ricordi confusi che hanno bisogno di essere “risistemati” amorevolmente.

E proprio in quello studio, laddove il tempo si ferma, c’è lui, che, meticolosamente, “riordina” i miei pensieri caotici con riferimenti importanti che non lasciano nulla al caso.

“Esplora” tutto ciò che gli dico, in profondità, trovando la modalità migliore di lavorare con me, costruendo un rapporto di interazione di grande fiducia e condivisione. Il flusso della terapia procede spontaneo, mi fa sentire bene, tutto sembra diventare di grande utilità, ogni singola parola, ogni mio singolo pensiero e quando, proprio in quella stanza, mi immergo nei miei racconti, dando l’accesso ai miei sentimenti, provo una sensazione di serenità, unito a grande emozione e lui partecipa con me. In quei momenti riesco a cogliere nel suo sguardo, come per osmosi, il mio stesso affanno. In quello studio un momento di estasi...nonostante le mie parole,

Cala il silenzio, uno “strano” silenzio un mio “personale “suono” che viene ascoltato, attentamente senza pregiudizi e quelle mie parole grazie a lui, non “muoiono” ma improvvisamente, diventano forza. Lui mi ascolta, partecipando attivamente: mi osserva, mi fa delle domande mi aiuta a capire, annuisce poi aggrotta la fronte... in quel momento ecco che sento la mia energia unita alla sua e ciò che provo è come se la mia pena di quell’attimo fosse risucchiata e svanisse da me perché “assorbita in lui” ... ora non sono più sola.

In quel momento tutte le mie sensazioni sono “vive” perché ho condiviso qualche cosa di importante che mi appartiene. Sento improvvisamente di essere riuscita a liberare quelle mie parole, quei miei pensieri chiusi dentro di me, ho capito che si deve lavorare insieme... Lui seduto dietro quella scrivania contempla la mia anima, ogni più piccola parte, cogliendo tante “sfumature” che a me sono sempre sfuggite, o meglio si sono perse con molta parte di me. Lui non lavora, ama, questo è tangibile e lo fa con quella passione, cuore ed energia che respirano ogni volta che “scava”, delicatamente per non far morire la mia anima. Si prende cura della parte più profonda di me sanando le mie “ferite”, con tanta dedizione perché alla distanza, io possa “riappropriarmi” di me perché, nonostante l’inquietudine, possa vivere con serenità, perché possa “respirare” adeguatamente nonostante l’afa che, a volte, sento dentro... Colgo nelle sue parole attente e raffinate un’anima pronta a sostenermi, scevra dall’idea giudicante che opprime e in quei momenti sento di potermi fidare e di poter esprimere ciò che provo, con i mie tempi... questa grande opportunità lui me la sta dando. Si, ora c’è lui che mi indica delle strade senza invadere le mie possibili scelte e lascia che quel bozzolo possa, senza forzature, essere libero di trasformarsi seguendo un suo percorso di consapevolezza. Là in quella stanza, dove il mio psicologo rende possibile ciò che all’inizio del mio percorso sembrava impossibile, sento e avverto fortemente che ogni giorno della mia vita può trasformarsi in eternità se vissuta con tenacia e presa di coscienza dei miei limiti, delle mie potenzialità, delle mie emozioni e della mia grande voglia di vivere che, a volte rimane rinchiusa dentro di me.

Un grazie anche per queste riflessioni sulla psicoterapia cariche di poesia e di speranza

Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma
Riflessioni
Tutto rimane immutato anche la più piccola parte di noi, ogni atomo del nostro corpo
Respira un passato irreversibile
Vissuto, amato o odiato, ma è l’unica cosa certa.
Nulla può essere cambiato ora di ciò che è stato
Ma tutto si trasforma anche nella nostra mente
E quel presente poi diventerà il nostro passato

Come una morte già vissuta che rimane solo nei ricordi ed è già perduto.
Attimi catturati come un’istantanea, come un fiume che non risale
Mai alla sorgente, come quel bruco
Che sembra rimanere sempre lo stesso,
Come quella luna che disegniamo sempre uguale ma non lo è,
Come quella bambina con il suo diario
Che non vuole crescere.

Mi unisco ai frammenti di ricordi del passato
Mi tufo dentro, il tempo scorre
Immagini sfuocate di me,
Rivedo quel bruco che si trasforma
In una meravigliosa farfalla
Osservo quel fiume che scorrendo
Diventa un enorme “serpente”,
Mi incanta quella meravigliosa luna
Che modificando il suo aspetto mi fa sognare,

Rivedo quella bambina ma non so chi è…
Riflessioni (recensione scritta da una mia paziente)
Quadretti appesi, una piccola libreria, una lampada di sale, piccola sorgente di luce magica, anche oggi lì, in quella stanza, dietro quella scrivania, a parlare di me e della vita. Un momento iniziale di smarrimento, solo un breve attimo, per poi iniziare a dire tutto ciò che mi passa per la testa. Le prime, parole confuse che maldestramente cerco di raggruppare ma si aggrovigliano, si annodano e perdo quel punto che mi ha portato a trovarmi lì … Dopo un po’ mi sento a mio agio ed ecco che provo la sensazione che i miei pensieri riescano a prendere forma, non so quale, c’è ancora tanta confusione. Mentre parlo, ho come la forte impressione che le mie parole riescano a sciogliersi piano piano, snodandosi senza restare imbrigliate come prima. Mi esprimo senza più timore, riesco persino a parlare di me e cerco di fare il punto della mia vita tentando di rendermelo il più possibile lineare, ma quella linearità non mi appartiene … Ricordi confusi, spazi vuoti, navigo nel buio del passato sentendo, fortemente, il presente. Così, in quei momenti, dietro quella scrivania, le mie parole, lentamente, toccano corde a me sempre più nascoste mentre prima sembravano davvero inafferrabili. Ecco il mio puzzle che lentamente sembra riordinarsi, tanti piccoli tasselli da unire insieme per trovare un senso, il mio “personale senso” che mi faccia sentire adeguata.

Sempre lì, in quella stanza, un gran respiro di sollievo in quei lunghi attimi in cui provo la sensazione di poter uscire dai miei inutili schemi, di poter accettare ciò che mi sembra da sempre inaccettabile, di capire e di carpire i “segreti” della vita o, meglio, di trovare il modo migliore per starci bene dentro. Mentre parlo, in maniera molto naturale, mi avvicino a quelle mie paure riconoscendole come delle fastidiose intruse e, in certi momenti, ho persino l’impressione di poterle dominare. In quegli istanti mi sembra di poter essere l’unica artefice del mio destino e di poter riuscire a trovare in me le risorse per stare meglio …

E Lei è sempre lì di fronte a me, Dott. Pisano, che mi “dirige” sapientemente, che mi ascolta con molta attenzione senza stupirsi di nulla, che si “accosta” con professionalità e con “anima”, rendendo quei momenti molto proficui e carichi di emotività, creando un’atmosfera positiva, quasi magica, con le giuste domande e le giuste pause.

Ecco l’incontro con lei! “Una pastiglia a rilascio graduale”, che dura nel tempo, che mi permette di riflettere sulle cose, che mi dà la grinta giusta per affrontare, con coraggio, questa vita che mi fa un po’ paura. Poi la mia angoscia scompare così come quell’ansia sempre in agguato che mi riporta giù ogni volta che non ho difese. Dopo l’appuntamento con Lei, provo la benefica sensazione che in questo mondo io possa trovare uno spazio, il mio, che non può essere distrutto da nessuno, tanto meno da me. Lei mi sta aiutando a focalizzare e a potenziare quei punti di forza che non ho mai preso in considerazione, sempre maggiormente pronta a vedere quelli deboli, quelli ostili, quelli che ogni volta mi costringono ad uno sforzo immane per tenerli a bada. Con lei sto imparando che si deve accettare l’imponderabile e che non bisogna precorrere i tempi con pensieri negativi perchè intanto il tempo passa e tra lo ieri e il domani c’è uno spazio enorme, un oggi da dover vivere appieno … e lo so bene che non c’è tempo da perdere …

Dott. Pisano, sto riuscendo anche a capire che devo credere in me stessa, proprio come fa lei con me quando mi sostiene con il suo ascolto attivo, con le sue parole sempre molto giuste, con il suo modo garbato e gentile e con quella particolare grande “energia” difficile da definire ma capace di riempire quella “stanza” in cui non ci si sente mai soli…
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