Dr. Pierfrancesco Pisano • Psicologo e Psicoterapeuta • Cagliari
Disturbo ossessivo compulsivo a Cagliari
Pensieri, parole o immagini che entrano nella mente senza essere invitati, e rituali ripetuti nella speranza di scacciarli: è così che molte persone descrivono il disturbo ossessivo. Sono psicologo e psicoterapeuta a Cagliari e accompagno chi soffre di disturbo ossessivo compulsivo a osservare i propri pensieri senza averne paura, e a riportare l’attenzione su ciò che gli interessa davvero.
Studio in Piazza Gramsci 6, Cagliari
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Cosa sono i pensieri ossessivi?
In questo tipo di disturbo capita spesso di ritrovarsi a pensare, senza volerlo e in contesti improbabili e inopportuni, a parole offensive e blasfeme, oppure a immagini e fantasie fastidiose.
Ci si vorrebbe concentrare su tutt’altri pensieri e tutt’altre fantasie, ma non ci si riesce. Questi pensieri vengono vissuti come molto disturbanti: sono, appunto, pensieri che assumono la forma di intrusi nella propria mente. Allora ci si sforza di respingerli, nel tentativo di porvi fine.
Perché nascono i rituali compulsivi?
Per far svanire i pensieri ossessivi si compiono azioni a volte simili a dei rituali. Per esempio:
- c'è chi si fa il segno della croce tante volte;
- c'è chi si lava le mani dopo aver pensato qualcosa di disturbante.
Questi rituali rassicurano, perché riducono il timore che le fantasie e i pensieri possano realizzarsi, e danno così un momentaneo senso di sollievo alla persona che li compie.
Tuttavia, nonostante gli sforzi attivi per scacciarli, i pensieri ritornano.
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Scrivimi per un primo contatto: ti rispondo personalmente e ne parliamo con calma.
Come si affronta il disturbo ossessivo compulsivo
Quando una persona viene a capo di un disturbo ossessivo, è perché riesce a compiere una scelta coraggiosa: affrontare le proprie emozioni, le proprie paure e la paura dei pensieri disturbanti senza mettere in atto il rituale, per occuparsi invece di ciò che le interessa davvero.
La mente come un cavallo selvaggio
Nel percorso la persona inizia a prendere confidenza con un’idea: la mente di ciascuno di noi è simile a un cavallo selvaggio. Se lo si obbliga a stare chiuso in un piccolo recinto, o lo si vuole cavalcare da subito, si ribella e va dove vuole lui.
La nostra mente è fatta per sperimentare e per pensare qualunque cosa. Quando, durante un percorso di psicoterapia, ci si rende conto di questo, si comincia a prendere dimestichezza con un’azione più importante dei rituali: poter scegliere di non avere paura dei propri pensieri.
Cosa dicono le persone alla fine del percorso
Le persone che si sono rivolte a me per un disturbo ossessivo, alla fine della terapia, mi hanno raccontato di aver imparato:
- a osservare il corso dei propri pensieri, dei propri sentimenti e delle proprie sensazioni;
- soprattutto, a essere consapevoli dell'importanza e del significato che i pensieri vogliono davvero comunicare, senza sentirsi in dovere di scacciarli subito.
Il pensiero inopportuno come "atto creativo mancato"
Quando si capisce che il pensiero inopportuno è “un atto creativo mancato”, che segnala soltanto un senso di insoddisfazione dilagante, si riesce via via a portare la propria attenzione e il proprio interesse su pensieri e atteggiamenti produttivi. Sono pensieri e atteggiamenti che la persona può realizzare e rafforzare, senza il bisogno di ricorrere ai rituali.
Ricevo nel mio studio di Cagliari, in Piazza Gramsci, persone che arrivano anche da Quartu, Selargius e dal resto dell’hinterland.
Cosa dicono i pazienti
“Ho intrapreso per mesi un percorso terapeutico con il Dott. Pisano, apprezzando la sua capacità di ascolto, la sua discrezione e delicatezza negli interventi, sempre efficaci nel mettere a fuoco i punti centrali delle problematiche che abbiamo affrontato. Ha saputo potenziare la mia autostima e mi ha insegnato una valida tecnica di rilassamento. I progressi che ho potuto io stesso riscontrare al termine del rapporto terapeutico sono significativi”
Marco
“Il dr. Pisano ha la capacità di creare un’atmosfera rilassante e confortevole, nella quale si ha davvero la certezza di essere accolti ed ascoltati. Mi ha insegnato tecniche di rilassamento e di introspezione che mi hanno enormemente aiutato a superare le difficoltà, e si è dimostrato sempre disponibile ed interessato (anche quando, a distanza di un anno e mezzo dalla fine della terapia, ho voluto contattarlo per aggiornarlo sui miei progressi). Nel complesso non avrei potuto chiedere di più, gli sarò sempre grato per l’aiuto che mi ha dato in un periodo difficilissimo della mia vita.”
Lorenzo
“Esprimo al Dr Pisano la mia sincera gratitudine. Non è semplice avere il coraggio di raccontarsi, ma diventa realizzabile se c’è qualcuno che possiede il raro dono di un ascolto vivo.”
Elena
Domande frequenti sul disturbo ossessivo compulsivo a Cagliari
Avere pensieri blasfemi o fastidiosi significa che li voglio davvero?
In questo disturbo i pensieri compaiono senza volerlo, spesso in contesti improbabili e inopportuni, e vengono vissuti come intrusi nella propria mente. La nostra mente è fatta per sperimentare e pensare qualunque cosa: nel percorso si impara a osservare questi pensieri e a coglierne il significato, senza sentirsi in dovere di scacciarli subito.
Perché i rituali danno sollievo ma i pensieri tornano?
Rituali come farsi il segno della croce tante volte o lavarsi le mani dopo un pensiero disturbante riducono per un momento il timore che quei pensieri possano realizzarsi. Il sollievo, però, è solo momentaneo: nonostante gli sforzi attivi per scacciarli, i pensieri ritornano.
Come si lavora in psicoterapia sul disturbo ossessivo?
Il passo decisivo è una scelta coraggiosa: affrontare emozioni e paure senza mettere in atto il rituale, per dedicarsi a ciò che interessa davvero. Nel percorso si impara che si può scegliere di non avere paura dei pensieri e si sposta gradualmente l’attenzione su pensieri e atteggiamenti produttivi.
Che cosa significa "atto creativo mancato"?
È il modo in cui guardo al pensiero inopportuno: non un pericolo da scacciare, ma il segnale di un senso di insoddisfazione dilagante. Capirlo permette di portare attenzione e interesse su pensieri e atteggiamenti produttivi. Ne parlo anche nell’articolo dedicato a un caso di disturbo ossessivo compulsivo.
Altri disturbi che tratto
Si perde la capacità di sentirsi carichi di energia, di coltivare interessi e di avere cura di sé.
La difficoltà a iniziare o a mantenere un sonno ristoratore, con fatica a concentrarsi di giorno.
Episodi violenti o morti traumatiche, anche vissuti indirettamente, possono lasciare un segno nei ricordi e nei sogni.
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Ricevo nel mio studio a Cagliari, in Piazza Antonio Gramsci 6. Scrivimi su WhatsApp (è il modo più semplice per il primo contatto) o chiamami.